Famiglia Cristiana OnLine

Sommario.

 




Ma che domenica è?

Alla ricerca di Dio
anche nel tempo libero

Nei centri commerciali
come in una piazza

 
Attualità.
di Alberto Laggia


INCHIESTA
SUSANNA EFABIO RACCONTANO LA LORO GIORNATA TRA GLI AFFETTI


RESISTE ANCORA IL RITO
DEL PRANZO IN FAMIGLIA


Un tempo utile per rinsaldare i legami e recuperare quei valori che l'intensa attività professionale può offuscare.

Cos’è la domenica per Susanna e Fabio? «Una tavola imbandita e l’occasione di starci seduti attorno, finalmente, insieme». Ci sta tutto in quest’immagine concreta, prima che metaforica, scelta da questi due giovani coniugi veneziani: la domenica come oasi protetta per la famiglia stressata dai ritmi logoranti della ferialità; come tempo lento delle relazioni significative; come vero e proprio "salvagente" settimanale.

Susanna Siegato, 38 anni, insegnante di lettere, e il marito Fabio Favretto, 41 anni, commercialista, hanno un figlio, Fausto, un trottolino biondo nato poco meno di due anni fa. La loro domenica trascorre all’insegna del recupero dei rapporti familiari, parentali e delle amicizie. «Fin dal mattino ci gustiamo il piacere di stare insieme senza gli assilli del lavoro, magari dormendo un po’ di più, e, comunque, rimanendo spesso in casa. Prevale su tutto la voglia di stare insieme tra noi, anzitutto, e con le nostre famiglie d’origine. E il pranzo rappresenta l’occasione ideale per ricucire le relazioni, per provare la convivialità; come la cena diventa piacevole pretesto per stare assieme agli amici che durante la settimana al massimo hai sentito al telefono e non vedi da tempo», afferma Susanna. L’altra "tavola" a cui i Favretto non rinunciano mai è quella eucaristica della Messa in parrocchia a mezzogiorno, o alle sei di sera.

La voglia di stare assieme

«Convivialità può anche voler dire una gita fuoriporta assieme a parenti o amici», precisa il marito: «Ma la meta interessante, o il paesaggio riposante sono sempre in subordine all’esigenza primaria di stare insieme». È anche per questo che la Tv, pure nelle più grigie domeniche d’inverno, resta quasi sempre spenta, «eccezion fatta per qualche Gran Premio di Formula 1», ammette Fabio, "ferrarista" accanito.

Niente passeggiate o acquisti in uno dei tanti centri commerciali che sorgono alla periferia di Mestre? «No, se proprio vogliamo fare quattro passi preferiamo la piazza. Anzi, sono contraria all’apertura domenicale dei negozi. Trovo che il senso e il valore della festività e del giusto riposo settimanale dovrebbero essere custoditi e valorizzati di più, anche per tutelare la vita stessa della famiglia che esige uno stacco dalle necessità della professione. Questa perdita del senso della festa mi preoccupa», osserva ancora la moglie.

Nessun week-end rovinato da obblighi lavorativi o di studio? «Purtroppo, in alcuni periodi dell’anno, soprattutto da aprile a luglio, accade che le necessità del lavoro invadano il riposo domenicale e mi costringano a barricarmi spesso in studio tra denunce dei redditi e chiusure di bilanci. Ma non ci posso far nulla, è la mia professione».

A cambiare i ritmi abituali delle domeniche in casa Favretto ci ha pensato il piccolo Fausto: «I figli ti spingono a pensare attività insolite, a muoverti di più, a vincere la pigrizia per creare per lui occasioni di gioco e svago». E così domenica scorsa papà e mamma hanno portato il figlio a correre e inzupparsi d’acqua lungo la spiaggia di Caorle in una splendida giornata di sole. «L’unico inconveniente è che alla sera ti rendi conto che la domenica è già finita e hai la sensazione di non aver ancora dedicato a te stesso un tempo sufficiente. Chissà, forse una domenica alla settimana non basta».

Alberto Laggia
  
    
LA DOMENICA AL CONGRESSO EUCARISTICO

Si inaugurerà sabato 21 maggio, alle ore 17, il 24° Congresso eucaristico nazionale di Bari, incentrato sul tema "Senza la domenica non possiamo vivere". La solenne apertura vedrà l’accoglienza dell’inviato speciale del Santo Padre, il cardinale Camillo Ruini, e l’esecuzione della Misa Tango di Luis Bacalov. Domenica 22 la tematica della giornata sarà "La domenica giorno del Risorto" e vedrà alle 10.30 la concelebrazione eucaristica, mentre alle 16 monsignor Angelo Comastri svolgerà la relazione d’apertura. Lunedì 23 la tematica sarà "La domenica giorno della festa" e su questo tema terrà la relazione alle 10.30 monsignor Giuseppe Betori. Alle 16 si svolgeranno quattro incontri-interviste. Martedì 24 il tema sarà "La domenica e la città dell’uomo", su cui terrà, alle 10.30, la relazione Paola Bignardi, mentre i quattro incontri-interviste saranno alle 15.30. Mercoledì 25 avrà per tema "La domenica giorno per la riconciliazione dei cristiani", con la relazione, alle 10.30, del cardinale Walter Kasper e alle 15.30 alcune testimonianze sull’Eucaristia domenicale. Giovedì 26 si svolgerà, alle 10.30, la tavola rotonda sul tema "La domenica giorno della carità", mentre alle 15.30 ci saranno testimonianze dal mondo della solidarietà. Venerdì 27 il tema sarà "La domenica giorno della Chiesa" e vedrà alle 10.30 la tavola rotonda dei responsabili del laicato. Alle 15 tre incontri su ministero ordinato, vita consacrata e ricerca vocazionale. Sabato 28, sul tema "La domenica giorno della missione"; alle 10.30 ci sarà la riflessione del cardinale Dionigi Tettamanzi e, alle 16, la tavola rotonda con il mondo missionario.
La conclusione di domenica 29 sarà sul tema: "Riuniti dal risorto intorno all’Eucaristia" e vedrà alle 10 la solenne concelebrazione eucaristica.

sa.ga.

   

PER SAPERNE DI PIÙ

In coincidenza con il Congresso eucaristico nazionale, le edizioni San Paolo hanno pubblicato il volume La domenica e i giorni dell’uomo, curato da monsignor Carlo Mazza, direttore dell’Ufficio nazionale Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport, e di monsignor Paolo Tarchi, direttore dell’Ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro.

Il volume è diviso in due parti: nella prima è approfondito il tema La domenica, giorno del Risorto, giorno dell’uomo, mentre nella seconda vengono presentate l’indagine del Censis e diverse riflessioni sulla tematica: Il lavoro domenicale. Nell’introduzione, l’arcivescovo Francesco Cacucci spiega il senso del Congresso eucaristico di Bari e sottolinea la centralità dell’Eucaristia domenicale nella vita e nella missione della Chiesa. Fra gli autori dei testi ci sono i vescovi Salvatore Boccaccio, Giancarlo Bregantini e Pietro Fragnelli e i professori Luigi Alici e Andrea Grillo.

SA.GA.


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